La Commissione Urbanistica dell’OAMB autonomamente dal 2006 e, in seguito, su indirizzo della Consulta Regionale degli Architetti, ha iniziato un’attività di monitoraggio sul territorio provinciale per verificare gli aspetti operativi dell’elaborazione dei P.G.T..
L’attività di verifica è iniziata con un indagine conoscitiva nel gennaio 2007 mediante la divulgazione a tutti i Comuni della Provincia di una scheda informativa sui P.G.T. la cui compilazione ci ha consentito di strutturare, in prima battuta, una banca dati “sullo stato dell’arte”, individuando i Comuni che hanno fatto l’avvio del procedimento, quelli che hanno assegnato gli incarichi necessari e quelli che erano già nella fase istruttoria e preliminare dell’elaborazione del P.G.T.
Ad oggi, su 55 Comuni della nuova Provincia (compresi i 5 di prossimo ingresso) , 16 hanno approvato il P.G.T., 6 lo hanno adottato, mentre solo uno non ha ancora fatto l’avvio di procedimento.
Fin dall’inizio del 2008, a seguito dell’approvazione dei primi P.G.T. nei Comuni della nostra Provincia, ci eravamo proposti di organizzare seminari tecnico-operativi orientati a fornire un supporto per l’utilizzo e la lettura del P.G.T.. L’ipotesi era di analizzare, in alternativa ai soliti convegni espressioni di sola teoria, una serie di P.G.T. differenziati per dimensioni, problematiche, caratteristiche territoriali e metodologie di elaborazione.
Il 25 marzo scorso abbiamo organizzato un incontro con tema “Prove tecniche di valutazione dei Piani di Governo del Territorio” a Burago di Molgora, grazie alla disponibilità dell’Amministrazione Comunale e dei tecnici redattori, ottenendo un buon successo di pubblico e fornendo quello a cui aspiravamo cioè un supporto tecnico/critico alla redazione, alla lettura e all’applicazione dei P.G.T..
L’incontro di Burago di Molgora ci ha fornito occasione e stimolo per strutturare una nuova scheda di valutazione, più completa rispetto alla precedente, che abbracciasse l’intero processo della pianificazione comunale con l’obiettivo di descrivere le diverse metodologie di declinazione dei contenuti della l.r. 12/2005 sul governo del territorio e di far emergere interrogativi e punti critici.
La scheda infatti pone l’attenzione sull’intero procedimento del P.G.T., dal suo avvio fino all’approvazione, sulle forme di rappresentazione degli atti di piano, sull’applicazione dei nuovi istituti previsti dalla legge regionale, sulla metodologia di elaborazione e sui contenuti della V.A.S., sui rapporti tra questa e il P.G.T., così da estrapolare, al di là di dati organizzati forzatamente in modo schematico, criticità ed informazioni strutturate in ordine all’applicazione della nuova forma di pianificazione comunale.
La promozione di nuovi incontri con i tecnici di alcuni Comuni della nostra Provincia offrirà ulteriori elementi di verifica e consentirà di affinare i contenuti applicativi della scheda così che la stesa possa essere proposta all’”Osservatorio permanente della programmazione territoriale” nell’ambito dell’attività di monitoraggio e di collaborazione richiesta agli Ordini Provinciali, con l’obiettivo di divulgare, di definire e di produrre una banca dati omogenea su tutto il territorio regionale.
Biraghi Alberto, Caprotti Giuseppe, Cicardi Pietro, Erba Ambrogio, Magni Barbara