Home News Beni culturali e paesaggio Competenze professionali - Immobili di interesse storico e artistico - Sentenza Consiglio di Stato n. 00021/2014 del 9 gennaio 2014
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Competenze professionali - Immobili di interesse storico e artistico - Sentenza Consiglio di Stato n. 00021/2014 del 9 gennaio 2014

24 marzo 2014

Si comunica e allega la sentenza n. 00021/2014 del Consiglio di Stato - e relativo commento del CNAPPC - che afferma in via definitiva che le prestazioni professionali inerenti il restauro competono agli architetti, in particolare per la DL ma tanto più, evidentemente, per i progetti.

La sentenza è il risultato di un lungo impegno del Consiglio Nazionale nel sostenere un principio che va oltre le questioni di mera competenza ai sensi di legge, affermando un principio di carattere culturale, strettamente connesso alla nostra specifica preparazione didattica, che ci prepara a tutelare il patrimonio monumentale del Paese, trattandosi di "....scelte culturali connesse alla maggiore preparazione accademica conseguita dagli architetti nell'ambito delle attività di restauro e risanamento...".

La sentenza non sottrae alla possibilità che altri professionisti tecnici partecipino ai restauri, in una logica di sinergia di saperi e competenze, ma rimane obbligata la responsabilità e il coordinamento dell'architetto.

Altrettanto importante è la chiarezza fatta dal Consiglio di Stato sulla supposta equiparazione di architetti e ingegneri, per il tramite delle Direttive comunitarie, che viene invece esclusa.

Il CNAPPC invierà a breve una comunicazione formale a tutte le Soprintendenze d'Italia perché siano informate della sentenza e svolgano i doverosi compiti di vigilanza sulle competenze  relative alle attività professionali riguardanti i beni vincolati.

N.B. nel commento allegato del CNAPPC viene erroneamente riportata la sentenza del Consiglio di Stato.
        Gli esatti riferimenti sono n. 00021/2014 del 09/01/2014