Nei cantieri stradali le macchine non sono più quelle di dieci anni fa. Finitrici, rulli e frese sono oggi sistemi altamente tecnologici, digitali, complessi. E questo cambia tutto: non basta più “saperle usare”, serve essere formati per farlo davvero bene. Eppure, la formazione specifica per operatori di macchine operatrici non è ancora obbligatoria. Ed è proprio qui il punto. Perché ciò che non è obbligatorio, nel nostro settore, troppo spesso viene rimandato. Con conseguenze che conosciamo bene: errori operativi, inefficienze, rischi per la sicurezza, qualità del lavoro non sempre all’altezza delle nuove tecnologie.
Il convegno nasce con un obiettivo preciso: dire con chiarezza a stazioni appaltanti pubbliche e private, imprese, coordinatori della sicurezza, RSPP, RLS(T) che la formazione sugli operatori delle macchine da cantiere non è un “plus”, ma una scelta strategica non più rinviabile. La differenza, sempre più spesso, la fa la formazione.
Il programma
16.00 – Accoglienza
16.30 – Saluti istituzionali Luca Cazzaniga e Salvatore Cutaia, Presidenza ESEM-CPT – Daniela Caputo, Consigliera Delegata Mobilità, Metrotranvie, Coordinamento Fondi Europei Città Metropolitana di Milano
Il punto di vista della Stazione Appaltante: la qualità degli operatori incide direttamente su tempi, contenziosi e sicurezza.
Gabriele Olivari, Direttore Settore Strade e Infrastrutture CMM
I rischi reali nei cantieri stradali
Federico Corteggiani, tecnico ESEM-CPT
Cantieri piccoli vs cantieri grandi: come cambiano i rischi
Massimo Oliva, Oliva & Associati, docente ESEM-CPT
Caso reale: la voce del cantiere. La formazione paga. Subito
Filippo Ronzoni, Ufficio Sicurezza Ronzoni s.r.l.
Macchine operatrici e competenze. Le macchine sono già avanti.
Roberto Boceda, Responsabile Supporto Clienti Wirtgen Macchine s.r.l.
L’offerta StradAcademy
Gabriele Zappa, Responsabile Area Formazione ESEM-CPT
19,30 – Chiusura Bollicine & Networking
Iscrizione gratuita e obbligatoria
Cesano Maderno, Via Marconi 18 – Ore 16.30 – 19.30